Gara - ID 2019/25

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante Comune di Savelli
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoLavori
Ristrutturazione, con adeguamento funzionale e messa a norma ai fini sismici ed energetici dell’Istituto Scolastico Comprensivo in via Antonio Scalise n. 1 “ .
CIG784307021D
CUPI56J15001880006
Totale appalto€ 633.599,49
Data pubblicazione 08/04/2019 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 10 Maggio 2019 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 13 Maggio 2019 - 12:00 Apertura delle offerteMartedi - 14 Maggio 2019 - 10:00
Categorie merceologiche
  • 45454 - Lavori di ristrutturazione
DescrizioneL'appalto ha per oggetto l'esecuzione di tutte le opere, provviste, prestazioni e forniture occorrenti e contemplate nel progetto esecutivo
Struttura proponente SETTORE LL.PP
Responsabile del servizio Arch. Giuseppe Frontera Responsabile del procedimento
Allegati
Richiesta DGUE XML
File rar elaborati-progettuali - 243.36 MB
08/04/2019
File pdf -dichiarazione-familiari-conviventi - 367.53 kB
08/04/2019
File docx domanda-ammissione. - 173.78 kB
08/04/2019
File pdf disciplinare-di-gara - 16.09 MB
08/04/2019
File pdf bando-di-gara - 3.22 MB
08/04/2019
File xlsx copia-di-tabelle-di-supporto-gara. - 29.13 kB
02/05/2019
File pdf n.25-19-provvedimento-ammessi-esclusi - 1.44 MB
17/05/2019
File pdf Curriculum Vitae Caiaza Manlio - 60.06 kB
06/06/2019
File pdf Curriculum Vitae Foglia Giuseppe - 740.20 kB
06/06/2019
File pdf Curriculum Vitae Trovato Francesco - 755.50 kB
06/06/2019
File pdf Atto di costituzionedella Commissione valutatrice - 296.56 kB
06/06/2019

Commissione valutatrice

File pdf Atto di costituzione 9264 - 06/06/2019
Nome Ruolo CV
Caiaza Manlio Presidente File pdf
Foglia Giuseppe Componente File pdf
Trovato Francesco Componente/Segretario verbalizzante File pdf

Chiarimenti

  1. 30/04/2019 07:35 -

    Buongiorno, in merito al quesito di cui sopra si chiarisce quanto segue:
    • premesso che l' Ente non rilascia l'attestazione di presa visione, in quanto la stessa non è obbligatoria,in ogni caso l'Operatore Economico deve dichiarare  di avere direttamente, o con delega a personale dipendente, esaminato tutti gli elaborati progettuali, compreso il calcolo sommario della spesa o il computo metrico estimativo, ove redatto, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità di accesso, di aver verificato la capacità e le disponibilità, compatibili con i tempi di esecuzione previsti, della cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate, nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto. L’operatore economico dichiara, altresì, di aver effettuato una verifica della disponibilità della manodopera necessaria per l’esecuzione dei lavori in appalto.
    • Saluti
    30/04/2019 12:03
  2. 24/04/2019 11:51 -

    In merito ai quesiti di cui sopra si chiarisce quanto sotto riportato:

    RISPOSTA AI QUESITI FORMULATI IL 29/04/2019
    QUESITO N.1:
    Si chiede di specificare in maniera univoca e puntuale il contenuto dell’offerta tecnica in termini di elaborati da produrre.
    Risposta:
    Gli elaborati da produrre per la formulazione dell’offerta tecnica sono i seguenti:
    • Relazione tecnica sulle varianti migliorative
    • Relazione tecnica sul rispetto dei requisiti CAM
    • Allegato tecnico – prestazionale
    • Allegato degli elaborati tecnici descrittivi
    Circa i formati si specifica quanto segue.
    FORMATO DELLE RELAZIONI TECNICHE
    Così come specificato a pag.18 del disciplinare di gara ogni relazione tecnica dovrà essere redatta rispettando un massimo di n.20 fogli in formato A4, con al più 40 righe per foglio, di cui appresso meglio si specifica.
    Al fine di evitare ambiguità nell’interpretazione dei formati dovrà intendersi per “foglio” il gergo editoriale utilizzato per la definizione di “cartella” o “pagina”; per cui il numero massimo di cartelle per ogni relazione è stabilito in numero di 20 (venti).
    All’interno di ciascuna cartella potranno essere inserite immagini e/o tabelle utili a dare significatività agli argomenti trattati. In questo caso ciascuna cartella contenente immagini e/o tabelle, con o senza righe di testo, sarà conteggiata come cartella completa di n.40 righe.
    Nel caso in cui la relazione venga prodotta nel formato fronte/retro, ciascun foglio materiale si intenderà composto da n.2 cartelle.
    Rispettando i formati commerciali disponibili è altresì ammesso che la relazione contenga fogli materiali in formato A3, anziché A4, i quali saranno conteggiati nella qualità di n.2 cartelle per facciata. Allo stesso modo, quindi, i fogli prodotti in formato A3, riempiti fronte/retro, equivarranno di fatto a n.4 cartelle. Non sono invece ammessi formati e/o pieghevoli diversi da quelli appena prima indicati.
    L’ampiezza del carattere impiegato per la scrittura del testo non dovrà essere inferiore a 9 punti, eccezion fatta per il testo contenuto in tabelle alfanumeriche ed immagini.
    Il margine del bordo laterale rilegato di ogni cartella non dovrà essere inferiore a 2 cm, mentre quello libero non inferiore a 1 cm. I margini dedicati all’intestazione ed al pié di pagina non dovranno essere inferiori a 1 cm.
    FORMATO DELL’ALLEGATO TECNICO – PRESTAZIONALE
    L’allegato tecnico – prestazionale comprende una serie di schede tecniche di produzione e fornitura circa materiali e componenti tecnologici che l’offerente intende impiegare nelle esecuzioni in considerazione del progetto, dei requisiti CAM e delle proposte migliorative.
    Il formato dell’allegato tecnico è libero in virtù di quanto messo a disposizione dalla rete commerciale di settore; tuttavia è richiesto che il plico documentale sia compendiato da un apposito sommario riportante l’elencazione delle schede tecniche accluse, con indicazione del numero complessivo di pagine inserite nell’allegato.
    FORMATO DEGLI ELABORATI TECNICI DESCRITTIVI
    Gli elaborati tecnici descrittivi consistono nella rappresentazione grafica di elementi tecnici in scala idonea nei quali l’offerente indica e specifica le caratteristiche tecniche e tecnologiche di opere specifiche ricadenti nell’ambito delle opere previste sia nel criterio premiante n.1 (varianti migliorative), sia nel criterio premiante n.2 (requisiti sui CAM).
    In particolare è richiesto, qualora l’offerente ne intenda formulare proposta ai fini premianti, che si rappresentino adeguatamente gli schemi realizzativi delle opere non espressamente dettagliate nel progetto esecutivo, con specifico riguardo alle seguenti esigenze:
    • Criterio n.1, sub-criterio 1.3 (opere di completamento ed accessorie), riguardante la realizzazione della scala di servizio localizzata all’esterno dell’edificio (opera indicate in Categoria 3 della tabella 1.2) (cfr. planimetrie architettoniche del progetto esecutivo).
    • Criterio n.2, sub-criterio 2.1 (approvvigionamento di materia riciclabile), riguardante la realizzazione della piattaforma servo scala (n. ordine 31, art. 38, della tabella 2.1).
    Eventuale descrizione dei dettagli sugli elementi tecnici rappresentati andrà riportata nella relativa Relazione Tecnica del criterio premiante selezionato.
    Per ciascun sub-criterio prescelto gli elaborati da produrre dovranno essere in numero di:
    • massimo n. 1 tavola formato A1, ovvero
    • massimo n. 2 tavole formato A2, ovvero
    • massimo n. 3 tavole formato A3,
    lato frontale, riportanti le diciture corrispondenti al sub-criterio di riferimento e i disegni in scala non inferiore a 1:100.
    Detti elaborati grafici saranno acquisiti dalla S.A., a compendio del progetto esecutivo, in caso di aggiudicazione.
     
    Circa i contenuti dei documenti tecnici si specifica quanto segue.
    CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE TECNICA SULLE VARIANTI MIGLIORATIVE
    Si richiede un’esauriente descrizione degli interventi tesi a promuovere la variante migliorativa al progetto esecutivo.
    Per gli interventi previsti si richiede la seguente descrizione:
    • definizione dell’intervento;
    • descrizione della componente tecnica (caratteristiche di produzione, fornitura e posa in opera);
    • descrizione della componente economica specifica (descrittiva di prezzo, eventuale analisi, richiamo al prezzario ufficiale o eventuale indagine di mercato, compreso incidenza di manodopera), ma nella sola ipotesi che tale componente non figuri nella parte economica del progetto esecutivo;
    • indicazione dei quantitativi da realizzare in rapporto alle previsioni progettuali, con adeguata descrizione delle opere o delle parti d’opera interessate dall’intervento;
    • specificazione dei motivi per i quali l’offerente abbia eventualmente inteso escludere parti d’opera dagli interventi migliorativi prescelti, suggerendo possibili proposte di soluzione per la S.A. in relazione al loro completamento.
    Si precisa che essendo libera la scelta di eseguire opere parziali, sia in termini di quantità relative ad ogni singola somministrazione, sia in termini di completezza delle categorie di intervento, l’offerente dovrà tenere a mente il principio fondamentale della buona riuscita dell’opera e della richiesta di prestazione.
    A tal riguardo la commissione giudicatrice terrà nella debita considerazione l’importanza data alla propedeuticità delle somministrazioni all’interno di ogni singola categoria, quando si tratti di opere fra loro complementari, così come avviene all’interno delle categorie n.1 e n.2 (consolidamenti con tralicci metallici e con controventi in acciaio).
    Nello specifico riguardo la capacità e l’esperienza dell’operatore nel settore specifico è resa evidente dalla comprensione del tipo e della modalità di intervento; per cui non sarebbe accettabile poter considerare le esecuzioni di talune somministrazioni solo su alcune parti d’opera, lasciandone altre completamente o parzialmente sguarnite.
    A titolo di esempio, è considerata sicuramente premiante l’esecuzione di una verniciatura su elementi metallici che preliminarmente siano stati anche sabbiati, mentre a nulla serve procedere con la sabbiatura di alcuni elementi, da lasciare soltanto predisposti per una successiva verniciatura, ma procedere con la verniciatura di altri elementi non preventivamente sabbiati.
    Pertanto si suggerisce di operare in maniera completa su di uno stesso insieme di elementi, sì tale da conferirne completezza e renderne efficace l’intervento.
    Qualora l’offerente non intenda promuovere al 100% l’intera categoria tecnica, per il conseguimento di tali obiettivi si suggerisce di adottare la seguente scala di propedeuticità per le categorie 1 e 2:
    1. risanamenti (se previsti)
    2. sabbiature
    3. placcaggi (se previsti)
    4. verniciature a smalto
    5. verniciature intumescenti
    essendo perciò preferibile selezionare un insieme di elementi su cui intervenire ed eseguire su di essi il ciclo completo di lavorazioni.
    CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE TECNICA SUI CAM
    Si richiede un’esauriente descrizione degli interventi tesi a promuovere il rispetto dei requisiti cui criteri ambientali minimi.

     
    Sub-criterio 2.1

    La tabella 2.1 rappresenta il punto di partenza di progetto per il soddisfacimento dei requisiti minimi.
    Per le voci n.31, 37, 39 e 44 della tabella 2.1 l’offerente dovrà computare il volume materico ed il peso complessivo del prodotto che intenderà fornire e dal quale individuare la componente di materiale non strutturale che è possibile portare a riciclo.
    La ricompilazione della tabella 2.1 comporta il ricalcolo dei valori complessivi che determineranno la percentuale globale di materiale riciclabile.
    Per l’ammissibilità del requisito è necessario che:
    • il materiale approvvigionabile (totale della 7° colonna), espresso in quintali, ottenuto dal ricalcolo della tabella 2.1 risulti non inferiore al valore (A) del quadro di valutazione del “PUNTEGGI PREMIANTI” riportato nel disciplinare;
    • il materiale non strutturale (totale della 10° colonna), espresso in quintali, ottenuto dal ricalcolo della tabella 2.1 risulti non inferiore al valore (B) del quadro di valutazione del “PUNTEGGI PREMIANTI” riportato nel disciplinare.
    La premialità è quindi determinata fissando la percentuale di materiale non strutturale da portare a riciclo.
    L’offerente dovrà rappresentare nella relazione tecnica le caratteristiche dei materiali approvvigionati, dichiarando le quote di materiale disaggregabile e le relative percentuali di riciclabile, dimostrando i valori complessivi ottenuti grazie alla ricompilazione della tabella 2.1 ed il rispetto della percentuale globale oggetto di offerta.
    Un utile riferimento è rappresentato dal quadro materico di stima riportato nel capitolato d’oneri.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    Sub-criterio 2.2

    Per il sub-criterio 2.2 si specifica che l’offerente evidenzi, per i materiali approvvigionabili indicati in tabella 2.2, le modalità di trasporto e le tratte di percorrenza, a partire dalla sede di produzione / provenienza del materiale all’origine.
    Ad eccezione di quanto sopra, recependo quanto specificato nel D.M. 14/01/2008, c.m. dal D.M. 17/01/2018, per quanto attiene le voci n.1 e 2 della tabella 2.2 (fornitura di acciai), potrà farsi riferimento al centro di trasformazione da cui ha origine la fornitura, specialmente in considerazione del fatto che gli stabilimenti di produzione degli acciai sono tutti localizzati in zone territoriali distanti dal sito dei lavori ben oltre le tratte dei 150 km.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    Sub-criterio 2.3

    Per il sub-criterio 2.3 l’offerente dovrà dimostrare, del caso, l’impiego di corpi illuminanti e di impianti idrico – sanitari adatti al rispetto dei requisiti richiesti nel disciplinare, ai fini dei CAM.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    INDICAZIONI TECNICHE SUL CRITERIO N.1
    SUB-CRITERIO N.1 – CONSOLIDAMENTO CON TRALICCI D’ACCIAIO
    1. Risanamento del calcestruzzo
    Il risanamento del calcestruzzo è rivolto agli elementi strutturali esistenti in c.a., da rinforzare con tralicci metallici.
    Si tratterà quindi di procedere, prima del montaggio della carpenteria metallica di rinforzo, al ripristino e alla regolarizzazione delle superfici di calcestruzzo esposte ed ammalorate, rispettando i criteri esecutivi specificati negli elaborati di progetto.
    Per quanto attiene all’indicazione e all’individuazione degli elementi da trattare è necessario fare riferimento ai disegni esecutivi di carpenteria. Tuttavia, a puro titolo di supporto, si riporta la tabella degli elementi potenzialmente interessati dall’intervento.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.2, sezione 2, dell’elenco prezzi.
     
    Tabella pilastri da risanare nel calcestruzzo ammalorato:

     
    Con:
    Bx, Bylati della sezione del pilastro
    Hnetaltezza netta del pilastro
    Pperimetro della sezione di calcestruzzo
    Aclarea della superficie laterale dell’elemento (su cui applicato il prezzo unitario)
    Acrarea della superficie laterale stimata da risanare
     

     
    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (fondazioni):

     

     
    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (piano 1):


    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (piano 2):

    Con:
    B, Hlati della sezione della trave
    Hs,spessore del solaio portato
    Lnetluce netta della trave
    Pperimetro della sezione di calcestruzzo esposta
    Aclarea della superficie laterale dell’elemento (su cui applicato il prezzo unitario)
    Acrarea della superficie laterale stimata da risanare
     
    Si tiene a specificare che il risanamento degli elementi strutturali comprende l’ispezione degli elementi, l’asportazione del copriferro nelle zone deboli, con messa a giorno delle armature, la passivazione del ferro e la ricostruzione volumetrica del copriferro con prodotti tixotropici.
    L’invasività dell’intervento è da ritenersi parte minoritaria dell’intera superficie esposta dell’elemento strutturale (generalmente si tratta delle zone prossime ai nodi trave – pilastro), per cui il prezzo unitario applicato compensa la lavorazione effettiva, rivolta alle parti ammalorate, come spalmata uniformemente sull’intera superficie dell’elemento.
    Di conseguenza il prezzo applicato compensa l’intervento come per tutto lo sviluppo dell’elemento strutturale, anche se materialmente limitato ad una parte di esso.
     
    1. Sabbiatura elementi metallici
    Con riferimento al computo metrico estimativo, parte carpenterie metalliche, la sabbiatura riguarda gli acciai indicati all’ordine 1.02, escludendo la parte relativa agli ancoranti.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.7, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    • Pilastri:                kg 1874
    • Travi:                    kg 10500
    • TOTALE:              kg 12374              arrotondati a kg 12380
     

     
    1. Placcaggio di profilati metallici
    Il placcaggio delle parti metalliche al calcestruzzo deve conteggiarsi nella superficie di contatto tra i due materiali, applicando il prezzo unitario di cui all’art.6, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     
    Tabella pilastri da placcare con carpenteria metallica:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica - fondazione:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica –impalcato 1:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica –impalcato 2:

     
     

     
    1. Verniciatura a smalto di elementi metallici:
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta del traliccio metallico finito, applicando il prezzo unitario di cui all’art.10, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     
    Tabella pilastri (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi di fondazione (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi impalcato 1 (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi impalcato 2 (verniciatura tralicci metallici)

     
    1. Verniciatura intumescente di elementi metallici
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta del traliccio metallico finito, applicando il prezzo unitario di cui all’art.9, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono quelli già indicati al punto precedente, escludendo le fondazioni.
    SUB-CRITERIO N.2 – CONSOLIDAMENTO CON CONTROVENTI D’ACCIAIO
    1. Sabbiatura elementi metallici
    Con riferimento al computo metrico estimativo, parte carpenterie metalliche, la sabbiatura riguarda gli acciai indicati all’ordine 2.01, escludendo la parte relativa alla bulloneria e ancoranti.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.7, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    • Profilati:              kg 14861
    • Travi:                    kg 11260
    • TOTALE:              kg 26121              arrotondati a kg 26120
     
    1. Verniciatura a smalto di elementi metallici:
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta delle parti metalliche montate, applicando il prezzo unitario di cui all’art.10, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     

     
    Tabella controventi X piano 1 (verniciatura)

     

     
    Tabella controventi Y piano 1 (verniciatura)

     

     
    Tabella controventi X piano 2 (verniciatura)


    Tabella controventi Y piano 2 (verniciatura)


    Tabella controventi X piano 3 (verniciatura)


    Tabella controventi Y piano 3 (verniciatura)

     
    1. Verniciatura intumescente di elementi metallici
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta delle parti metalliche finite, applicando il prezzo unitario di cui all’art.9, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono quelli già indicati al punto precedente.
     
    QUESITO N.2:
    Relativamente al contenuto dell’offerta tecnica si chiede di metter a disposizione dei partecipanti le tabelle editabili con l’indicazione dei colori richiamati nel disciplinare di gara.
    Risposta:
    Si allega foglio excel.
     
    QUESITO N.3:
    Si chiede se le tabelle da compilare debbano essere inserite nelle relazioni di cui a pag.18 del disciplinare di gara.
    Risposta:
    Circa il criterio n.1 deve inserirsi la Tabella 1.2 compilata nelle parti mancanti delle colonne [5] e [6].
    Circa il criterio n.2 debbono inserirsi:
    • la Tabella 2.1, eventualmente compilata anche nelle parti mancanti in relazione agli ordini n.31, 37, 39 e 44;
    • la Tabella 2.2 eventualmente compilata nelle colonne [5], [6] e [7].
    In tutti i modi le tabelle su richiamate potranno essere compilate utilizzando il foglio excel fornito.
     
    QUESITO N.4:
    Si chiede di confermare che il numero delle relazioni da produrre è 2 (quanti sono i criteri di valutazione).
    Risposta:
    Così come specificato a pag. 18 del disciplinare di gara l’offerta tecnica relativa ai criteri premianti n.1 (varianti migliorative) e n.2 (requisiti sui CAM) prevede la redazione di n.2 relazioni tecniche, una per ciascun rispettivo criterio premiante.
     
    QUESITO N.5:
    Si chiede di specificare se le schede tecniche dei prodotti ed eventuali certificazioni rientrano nel numero delle 20 pagine delle relazioni.
    Risposta:
    Le schede tecniche costituiscono elementi a parte, esclusi dalle relazioni, in quanto elementi giustificativi ed impegnativi per l’aggiudicatario nella selezione dei materiali e dei componenti che intenderanno impiegarsi con precise caratteristiche tecnologiche e di rispetto dei requisiti richiesti nel capitolato d’oneri, con particolare riguardo ai requisiti sui CAM.
     
    RISPOSTA AI QUESITI FORMULATI IL 29/04/2019
    QUESITO N.1:
    Si chiede di specificare in maniera univoca e puntuale il contenuto dell’offerta tecnica in termini di elaborati da produrre.
    Risposta:
    Gli elaborati da produrre per la formulazione dell’offerta tecnica sono i seguenti:
    • Relazione tecnica sulle varianti migliorative
    • Relazione tecnica sul rispetto dei requisiti CAM
    • Allegato tecnico – prestazionale
    • Allegato degli elaborati tecnici descrittivi
    Circa i formati si specifica quanto segue.
    FORMATO DELLE RELAZIONI TECNICHE
    Così come specificato a pag.18 del disciplinare di gara ogni relazione tecnica dovrà essere redatta rispettando un massimo di n.20 fogli in formato A4, con al più 40 righe per foglio, di cui appresso meglio si specifica.
    Al fine di evitare ambiguità nell’interpretazione dei formati dovrà intendersi per “foglio” il gergo editoriale utilizzato per la definizione di “cartella” o “pagina”; per cui il numero massimo di cartelle per ogni relazione è stabilito in numero di 20 (venti).
    All’interno di ciascuna cartella potranno essere inserite immagini e/o tabelle utili a dare significatività agli argomenti trattati. In questo caso ciascuna cartella contenente immagini e/o tabelle, con o senza righe di testo, sarà conteggiata come cartella completa di n.40 righe.
    Nel caso in cui la relazione venga prodotta nel formato fronte/retro, ciascun foglio materiale si intenderà composto da n.2 cartelle.
    Rispettando i formati commerciali disponibili è altresì ammesso che la relazione contenga fogli materiali in formato A3, anziché A4, i quali saranno conteggiati nella qualità di n.2 cartelle per facciata. Allo stesso modo, quindi, i fogli prodotti in formato A3, riempiti fronte/retro, equivarranno di fatto a n.4 cartelle. Non sono invece ammessi formati e/o pieghevoli diversi da quelli appena prima indicati.
    L’ampiezza del carattere impiegato per la scrittura del testo non dovrà essere inferiore a 9 punti, eccezion fatta per il testo contenuto in tabelle alfanumeriche ed immagini.
    Il margine del bordo laterale rilegato di ogni cartella non dovrà essere inferiore a 2 cm, mentre quello libero non inferiore a 1 cm. I margini dedicati all’intestazione ed al pié di pagina non dovranno essere inferiori a 1 cm.
    FORMATO DELL’ALLEGATO TECNICO – PRESTAZIONALE
    L’allegato tecnico – prestazionale comprende una serie di schede tecniche di produzione e fornitura circa materiali e componenti tecnologici che l’offerente intende impiegare nelle esecuzioni in considerazione del progetto, dei requisiti CAM e delle proposte migliorative.
    Il formato dell’allegato tecnico è libero in virtù di quanto messo a disposizione dalla rete commerciale di settore; tuttavia è richiesto che il plico documentale sia compendiato da un apposito sommario riportante l’elencazione delle schede tecniche accluse, con indicazione del numero complessivo di pagine inserite nell’allegato.
    FORMATO DEGLI ELABORATI TECNICI DESCRITTIVI
    Gli elaborati tecnici descrittivi consistono nella rappresentazione grafica di elementi tecnici in scala idonea nei quali l’offerente indica e specifica le caratteristiche tecniche e tecnologiche di opere specifiche ricadenti nell’ambito delle opere previste sia nel criterio premiante n.1 (varianti migliorative), sia nel criterio premiante n.2 (requisiti sui CAM).
    In particolare è richiesto, qualora l’offerente ne intenda formulare proposta ai fini premianti, che si rappresentino adeguatamente gli schemi realizzativi delle opere non espressamente dettagliate nel progetto esecutivo, con specifico riguardo alle seguenti esigenze:
    • Criterio n.1, sub-criterio 1.3 (opere di completamento ed accessorie), riguardante la realizzazione della scala di servizio localizzata all’esterno dell’edificio (opera indicate in Categoria 3 della tabella 1.2) (cfr. planimetrie architettoniche del progetto esecutivo).
    • Criterio n.2, sub-criterio 2.1 (approvvigionamento di materia riciclabile), riguardante la realizzazione della piattaforma servo scala (n. ordine 31, art. 38, della tabella 2.1).
    Eventuale descrizione dei dettagli sugli elementi tecnici rappresentati andrà riportata nella relativa Relazione Tecnica del criterio premiante selezionato.
    Per ciascun sub-criterio prescelto gli elaborati da produrre dovranno essere in numero di:
    • massimo n. 1 tavola formato A1, ovvero
    • massimo n. 2 tavole formato A2, ovvero
    • massimo n. 3 tavole formato A3,
    lato frontale, riportanti le diciture corrispondenti al sub-criterio di riferimento e i disegni in scala non inferiore a 1:100.
    Detti elaborati grafici saranno acquisiti dalla S.A., a compendio del progetto esecutivo, in caso di aggiudicazione.
     
    Circa i contenuti dei documenti tecnici si specifica quanto segue.
    CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE TECNICA SULLE VARIANTI MIGLIORATIVE
    Si richiede un’esauriente descrizione degli interventi tesi a promuovere la variante migliorativa al progetto esecutivo.
    Per gli interventi previsti si richiede la seguente descrizione:
    • definizione dell’intervento;
    • descrizione della componente tecnica (caratteristiche di produzione, fornitura e posa in opera);
    • descrizione della componente economica specifica (descrittiva di prezzo, eventuale analisi, richiamo al prezzario ufficiale o eventuale indagine di mercato, compreso incidenza di manodopera), ma nella sola ipotesi che tale componente non figuri nella parte economica del progetto esecutivo;
    • indicazione dei quantitativi da realizzare in rapporto alle previsioni progettuali, con adeguata descrizione delle opere o delle parti d’opera interessate dall’intervento;
    • specificazione dei motivi per i quali l’offerente abbia eventualmente inteso escludere parti d’opera dagli interventi migliorativi prescelti, suggerendo possibili proposte di soluzione per la S.A. in relazione al loro completamento.
    Si precisa che essendo libera la scelta di eseguire opere parziali, sia in termini di quantità relative ad ogni singola somministrazione, sia in termini di completezza delle categorie di intervento, l’offerente dovrà tenere a mente il principio fondamentale della buona riuscita dell’opera e della richiesta di prestazione.
    A tal riguardo la commissione giudicatrice terrà nella debita considerazione l’importanza data alla propedeuticità delle somministrazioni all’interno di ogni singola categoria, quando si tratti di opere fra loro complementari, così come avviene all’interno delle categorie n.1 e n.2 (consolidamenti con tralicci metallici e con controventi in acciaio).
    Nello specifico riguardo la capacità e l’esperienza dell’operatore nel settore specifico è resa evidente dalla comprensione del tipo e della modalità di intervento; per cui non sarebbe accettabile poter considerare le esecuzioni di talune somministrazioni solo su alcune parti d’opera, lasciandone altre completamente o parzialmente sguarnite.
    A titolo di esempio, è considerata sicuramente premiante l’esecuzione di una verniciatura su elementi metallici che preliminarmente siano stati anche sabbiati, mentre a nulla serve procedere con la sabbiatura di alcuni elementi, da lasciare soltanto predisposti per una successiva verniciatura, ma procedere con la verniciatura di altri elementi non preventivamente sabbiati.
    Pertanto si suggerisce di operare in maniera completa su di uno stesso insieme di elementi, sì tale da conferirne completezza e renderne efficace l’intervento.
    Qualora l’offerente non intenda promuovere al 100% l’intera categoria tecnica, per il conseguimento di tali obiettivi si suggerisce di adottare la seguente scala di propedeuticità per le categorie 1 e 2:
    1. risanamenti (se previsti)
    2. sabbiature
    3. placcaggi (se previsti)
    4. verniciature a smalto
    5. verniciature intumescenti
    essendo perciò preferibile selezionare un insieme di elementi su cui intervenire ed eseguire su di essi il ciclo completo di lavorazioni.
    CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE TECNICA SUI CAM
    Si richiede un’esauriente descrizione degli interventi tesi a promuovere il rispetto dei requisiti cui criteri ambientali minimi.

     
    Sub-criterio 2.1

    La tabella 2.1 rappresenta il punto di partenza di progetto per il soddisfacimento dei requisiti minimi.
    Per le voci n.31, 37, 39 e 44 della tabella 2.1 l’offerente dovrà computare il volume materico ed il peso complessivo del prodotto che intenderà fornire e dal quale individuare la componente di materiale non strutturale che è possibile portare a riciclo.
    La ricompilazione della tabella 2.1 comporta il ricalcolo dei valori complessivi che determineranno la percentuale globale di materiale riciclabile.
    Per l’ammissibilità del requisito è necessario che:
    • il materiale approvvigionabile (totale della 7° colonna), espresso in quintali, ottenuto dal ricalcolo della tabella 2.1 risulti non inferiore al valore (A) del quadro di valutazione del “PUNTEGGI PREMIANTI” riportato nel disciplinare;
    • il materiale non strutturale (totale della 10° colonna), espresso in quintali, ottenuto dal ricalcolo della tabella 2.1 risulti non inferiore al valore (B) del quadro di valutazione del “PUNTEGGI PREMIANTI” riportato nel disciplinare.
    La premialità è quindi determinata fissando la percentuale di materiale non strutturale da portare a riciclo.
    L’offerente dovrà rappresentare nella relazione tecnica le caratteristiche dei materiali approvvigionati, dichiarando le quote di materiale disaggregabile e le relative percentuali di riciclabile, dimostrando i valori complessivi ottenuti grazie alla ricompilazione della tabella 2.1 ed il rispetto della percentuale globale oggetto di offerta.
    Un utile riferimento è rappresentato dal quadro materico di stima riportato nel capitolato d’oneri.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    Sub-criterio 2.2

    Per il sub-criterio 2.2 si specifica che l’offerente evidenzi, per i materiali approvvigionabili indicati in tabella 2.2, le modalità di trasporto e le tratte di percorrenza, a partire dalla sede di produzione / provenienza del materiale all’origine.
    Ad eccezione di quanto sopra, recependo quanto specificato nel D.M. 14/01/2008, c.m. dal D.M. 17/01/2018, per quanto attiene le voci n.1 e 2 della tabella 2.2 (fornitura di acciai), potrà farsi riferimento al centro di trasformazione da cui ha origine la fornitura, specialmente in considerazione del fatto che gli stabilimenti di produzione degli acciai sono tutti localizzati in zone territoriali distanti dal sito dei lavori ben oltre le tratte dei 150 km.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    Sub-criterio 2.3

    Per il sub-criterio 2.3 l’offerente dovrà dimostrare, del caso, l’impiego di corpi illuminanti e di impianti idrico – sanitari adatti al rispetto dei requisiti richiesti nel disciplinare, ai fini dei CAM.
    Tutte le schede tecniche specifiche saranno riportate nell’allegato tecnico – prestazionale.
    INDICAZIONI TECNICHE SUL CRITERIO N.1
    SUB-CRITERIO N.1 – CONSOLIDAMENTO CON TRALICCI D’ACCIAIO
    1. Risanamento del calcestruzzo
    Il risanamento del calcestruzzo è rivolto agli elementi strutturali esistenti in c.a., da rinforzare con tralicci metallici.
    Si tratterà quindi di procedere, prima del montaggio della carpenteria metallica di rinforzo, al ripristino e alla regolarizzazione delle superfici di calcestruzzo esposte ed ammalorate, rispettando i criteri esecutivi specificati negli elaborati di progetto.
    Per quanto attiene all’indicazione e all’individuazione degli elementi da trattare è necessario fare riferimento ai disegni esecutivi di carpenteria. Tuttavia, a puro titolo di supporto, si riporta la tabella degli elementi potenzialmente interessati dall’intervento.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.2, sezione 2, dell’elenco prezzi.
     
    Tabella pilastri da risanare nel calcestruzzo ammalorato:

     
    Con:
    Bx, Bylati della sezione del pilastro
    Hnetaltezza netta del pilastro
    Pperimetro della sezione di calcestruzzo
    Aclarea della superficie laterale dell’elemento (su cui applicato il prezzo unitario)
    Acrarea della superficie laterale stimata da risanare
     

     
    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (fondazioni):

     

     
    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (piano 1):


    Tabella travi da risanare nel calcestruzzo ammalorato (piano 2):

    Con:
    B, Hlati della sezione della trave
    Hs,spessore del solaio portato
    Lnetluce netta della trave
    Pperimetro della sezione di calcestruzzo esposta
    Aclarea della superficie laterale dell’elemento (su cui applicato il prezzo unitario)
    Acrarea della superficie laterale stimata da risanare
     
    Si tiene a specificare che il risanamento degli elementi strutturali comprende l’ispezione degli elementi, l’asportazione del copriferro nelle zone deboli, con messa a giorno delle armature, la passivazione del ferro e la ricostruzione volumetrica del copriferro con prodotti tixotropici.
    L’invasività dell’intervento è da ritenersi parte minoritaria dell’intera superficie esposta dell’elemento strutturale (generalmente si tratta delle zone prossime ai nodi trave – pilastro), per cui il prezzo unitario applicato compensa la lavorazione effettiva, rivolta alle parti ammalorate, come spalmata uniformemente sull’intera superficie dell’elemento.
    Di conseguenza il prezzo applicato compensa l’intervento come per tutto lo sviluppo dell’elemento strutturale, anche se materialmente limitato ad una parte di esso.
     
    1. Sabbiatura elementi metallici
    Con riferimento al computo metrico estimativo, parte carpenterie metalliche, la sabbiatura riguarda gli acciai indicati all’ordine 1.02, escludendo la parte relativa agli ancoranti.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.7, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    • Pilastri:                kg 1874
    • Travi:                    kg 10500
    • TOTALE:              kg 12374              arrotondati a kg 12380
     

     
    1. Placcaggio di profilati metallici
    Il placcaggio delle parti metalliche al calcestruzzo deve conteggiarsi nella superficie di contatto tra i due materiali, applicando il prezzo unitario di cui all’art.6, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     
    Tabella pilastri da placcare con carpenteria metallica:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica - fondazione:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica –impalcato 1:

     

     
    Tabella travi da placcare con carpenteria metallica –impalcato 2:

     
     

     
    1. Verniciatura a smalto di elementi metallici:
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta del traliccio metallico finito, applicando il prezzo unitario di cui all’art.10, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     
    Tabella pilastri (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi di fondazione (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi impalcato 1 (verniciatura tralicci metallici)

     

     
    Tabella travi impalcato 2 (verniciatura tralicci metallici)

     
    1. Verniciatura intumescente di elementi metallici
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta del traliccio metallico finito, applicando il prezzo unitario di cui all’art.9, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono quelli già indicati al punto precedente, escludendo le fondazioni.
    SUB-CRITERIO N.2 – CONSOLIDAMENTO CON CONTROVENTI D’ACCIAIO
    1. Sabbiatura elementi metallici
    Con riferimento al computo metrico estimativo, parte carpenterie metalliche, la sabbiatura riguarda gli acciai indicati all’ordine 2.01, escludendo la parte relativa alla bulloneria e ancoranti.
    Per essi si applica il prezzo unitario di cui all’art.7, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    • Profilati:              kg 14861
    • Travi:                    kg 11260
    • TOTALE:              kg 26121              arrotondati a kg 26120
     
    1. Verniciatura a smalto di elementi metallici:
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta delle parti metalliche montate, applicando il prezzo unitario di cui all’art.10, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono i seguenti:
     

     
    Tabella controventi X piano 1 (verniciatura)

     

     
    Tabella controventi Y piano 1 (verniciatura)

     

     
    Tabella controventi X piano 2 (verniciatura)


    Tabella controventi Y piano 2 (verniciatura)


    Tabella controventi X piano 3 (verniciatura)


    Tabella controventi Y piano 3 (verniciatura)

     
    1. Verniciatura intumescente di elementi metallici
    La verniciatura è applicata sulla superficie esposta delle parti metalliche finite, applicando il prezzo unitario di cui all’art.9, sezione 2, dell’elenco prezzi.
    Gli elementi strutturali identificati sono quelli già indicati al punto precedente.
     
    QUESITO N.2:
    Relativamente al contenuto dell’offerta tecnica si chiede di metter a disposizione dei partecipanti le tabelle editabili con l’indicazione dei colori richiamati nel disciplinare di gara.
    Risposta:
    Si allega foglio excel.
     
    QUESITO N.3:
    Si chiede se le tabelle da compilare debbano essere inserite nelle relazioni di cui a pag.18 del disciplinare di gara.
    Risposta:
    Circa il criterio n.1 deve inserirsi la Tabella 1.2 compilata nelle parti mancanti delle colonne [5] e [6].
    Circa il criterio n.2 debbono inserirsi:
    • la Tabella 2.1, eventualmente compilata anche nelle parti mancanti in relazione agli ordini n.31, 37, 39 e 44;
    • la Tabella 2.2 eventualmente compilata nelle colonne [5], [6] e [7].
    In tutti i modi le tabelle su richiamate potranno essere compilate utilizzando il foglio excel fornito.
     
    QUESITO N.4:
    Si chiede di confermare che il numero delle relazioni da produrre è 2 (quanti sono i criteri di valutazione).
    Risposta:
    Così come specificato a pag. 18 del disciplinare di gara l’offerta tecnica relativa ai criteri premianti n.1 (varianti migliorative) e n.2 (requisiti sui CAM) prevede la redazione di n.2 relazioni tecniche, una per ciascun rispettivo criterio premiante.
     
    QUESITO N.5:
    Si chiede di specificare se le schede tecniche dei prodotti ed eventuali certificazioni rientrano nel numero delle 20 pagine delle relazioni.
    Risposta:
    Le schede tecniche costituiscono elementi a parte, esclusi dalle relazioni, in quanto elementi giustificativi ed impegnativi per l’aggiudicatario nella selezione dei materiali e dei componenti che intenderanno impiegarsi con precise caratteristiche tecnologiche e di rispetto dei requisiti richiesti nel capitolato d’oneri, con particolare riguardo ai requisiti sui CAM.
     
    02/05/2019 08:54
  3. 08/05/2019 16:37 -

    In merito al quesito di cui sopra si chiarisce quanto segue:
    1) il form per l'offerta temporale è stato ripristinato , pertanto l'operatore economico può caricare detta offerta insieme al cronoprogramma.
    2) per quanto riguarda l'offerta economica l'operatore economico dovrà predisporre un proprio modello, inserendo la percentuale di ribasso , gli oneri per la sicurezza aziendali e i costi della manodopera a pena di esclusione, il tutto firmato digitalmente.
    saluti
    10/05/2019 13:05

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