Proposta di aggiudicazione
Comune di Petilia Policastro Comune di Petilia Policastro
Visualizza partecipanti
Gara #2026/64
COMUNE DI PETILIA POLICASTRO- AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE PER I PERIODI: 5 OTTOBRE 2026 - 28 MAGGIO 2027; 5 OTTOBRE 2027 - 31 MAGGIO 2028Informazioni appalto
11/09/2026
Aperta
Servizi
€ 639.891,00
CORTESE ALFONSO
Categorie merceologiche
55524 - Servizi di ristorazione scolastica
Lotti
Proposta di aggiudicazione
1
BCEDA2ED8A
Qualità prezzo
COMUNE DI PETILIA POLICASTRO- AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE PER I PERIODI: 5 OTTOBRE 2026 - 28 MAGGIO 2027; 5 OTTOBRE 2027 - 31 MAGGIO 2028
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE PER I PERIODI: 5 OTTOBRE 2026 - 28 MAGGIO 2027; 5 OTTOBRE 2027 - 31 MAGGIO 2028
€ 639.891,00
€ 289.950,95
€ 0,00
Seggio di gara
prot. n. 16924
02/10/2026
|
gara-n.64-2026-seggio-di-gara-signed-marcato.pdf SHA-256: 61461b88b6ac348361960e26e2c3bf913b45ddf3fd400dd37f77466e0c59b892 02/10/2026 09:45 |
504.14 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| COMBERIATI | GIUSEPPE | PRESIDENTE |
| LOMBARDO | MONICA | COMPONENTE |
| LUMARE | ROBERTO | COMPONENTE |
| MARINO | PASQUALE CATALDO | SEGRETARIO VERBALIZZANTE |
Commissione valutatrice
PROT. N. 17244
07/10/2026
|
gara-n.64-2026-nomina-commissione-giudicatrice-signed-signed-marcato.pdf SHA-256: a8f3397777d6c422a99d3a6ebccd4e408824f3c5e38f3f11d809bfbb0d12cda2 07/10/2026 13:20 |
767.78 kB | |
|
cv-comberiati-giuseppe-signed-privacy.pdf SHA-256: 6e98f8bb4b88582533edfc12c6b65cff8049cb4e110608ee1b1703b06635fa08 07/10/2026 15:21 |
214.65 kB | |
|
cv-rosario-garofalo-signed-marcato-privacy.pdf SHA-256: a6e1b6cb890753c654f77f4629fe791221d6eb86e14bcdede0f1fc92fbe37bcc 07/10/2026 15:21 |
386.16 kB | |
|
cv-europeo-ing.-laura-scalise-signed-privacy.pdf SHA-256: 6d4f68d31ed77547ab062ecd8db2cb70c07f4a1ef19d1ef3a1e768bab02fadbc 07/10/2026 16:15 |
915.53 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| COMBERIATI | GIUSEPPE | PRESIDENTE |
| GAROFALO | ROSARIO | COMPONENTE |
| SCALISE | LAURA | COMPONENTE |
Scadenze
21/09/2026 10:00
01/10/2026 14:00
02/10/2026 09:00
Allegati
|
capitolato-mensa-scolastica-2026-2028.pdf SHA-256: c19f37502ccfdb22ccfa1c0884f33cbfc8f427caad46f967ad61325e3410e730 27/08/2026 09:27 |
0.98 MB | |
|
prot-par-0011101-del-18-08-2026-documento-tabelle-dietetiche-a.s.-2026-27-marcato.pdf SHA-256: b00a52a4f78ee1dce8efbd8c1ac86a6bd3447a7b702e5bde3fcce0c14e5639f9 27/08/2026 09:28 |
5.62 MB | |
|
1.-modulistica.rar SHA-256: 5e055b3d4bc448c7d67d78322b60cd5285e36a5f945aed6faebf34954dcea556 01/09/2026 12:38 |
90.25 kB | |
|
1.-bando-signed-1-signed-marcato.pdf SHA-256: a4e89a6b5653c1bafcf1c93ee877b669ed8b407008f5bb8a4d2ebf0d7a9ce312 11/09/2026 12:32 |
698.54 kB | |
|
2.-disciplinare-signed-2-signed-marcato.pdf SHA-256: df59f9d298570398954d683857ad1f896a578bc71cba92fa1fcb25f472ee5c69 11/09/2026 12:32 |
968.29 kB | |
|
gara-n.64-2026-seggio-di-gara-signed-marcato.pdf SHA-256: 61461b88b6ac348361960e26e2c3bf913b45ddf3fd400dd37f77466e0c59b892 02/10/2026 09:46 |
504.14 kB | |
|
gara-64-2026-provvedimento-ammessi-esclusi-signed-1-signed-signed-marcato.pdf SHA-256: f39ba1ca3a36ed309812e333057e9ae4c9458e64beddc3e539647e0dd87017e2 05/10/2026 09:44 |
787.23 kB | |
|
gara-n.64-2026-nomina-commissione-giudicatrice-signed-signed-marcato.pdf SHA-256: a8f3397777d6c422a99d3a6ebccd4e408824f3c5e38f3f11d809bfbb0d12cda2 07/10/2026 13:20 |
767.78 kB | |
|
cv-rosario-garofalo-signed-marcato-privacy.pdf SHA-256: a6e1b6cb890753c654f77f4629fe791221d6eb86e14bcdede0f1fc92fbe37bcc 07/10/2026 15:21 |
386.16 kB | |
|
cv-comberiati-giuseppe-signed-privacy.pdf SHA-256: 6e98f8bb4b88582533edfc12c6b65cff8049cb4e110608ee1b1703b06635fa08 07/10/2026 15:21 |
214.65 kB | |
|
cv-europeo-ing.-laura-scalise-signed-privacy.pdf SHA-256: 6d4f68d31ed77547ab062ecd8db2cb70c07f4a1ef19d1ef3a1e768bab02fadbc 07/10/2026 16:16 |
915.53 kB |
Chiarimenti
15/09/2026 21:10
Quesito #1
BUONASERA
Spett.le Stazione Unica Appaltante,
Con riferimento al bando relativo al servizio di refezione scolastica del Comune di Petilia Policastro, si chiede un chiarimento puntuale in merito ai requisiti strutturali e autorizzativi richiesti per il centro di cottura.
In particolare, si chiede di precisare se il servizio di refezione scolastica possa essere svolto utilizzando un’attività autorizzata esclusivamente come ristorante aperto al pubblico, munita di autorizzazione sanitaria e titolo abilitativo per la somministrazione di alimenti e bevande, ma non specificamente autorizzata quale centro di cottura per la ristorazione collettiva.
Si chiede inoltre di chiarire espressamente se una simile attività possa, nello stesso locale e con le medesime autorizzazioni, svolgere nelle ore serali attività di ristorazione e somministrazione al pubblico e, contemporaneamente o nelle ore mattutine, essere utilizzata quale centro di cottura per la preparazione dei pasti destinati alla refezione scolastica.
La richiesta è volta a comprendere se, ai fini della partecipazione alla gara, debba sussistere una specifica autorizzazione sanitaria/abilitazione per la preparazione di pasti destinati alla ristorazione collettiva, nella quale rientra anche la refezione scolastica, distinta dalla mera autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande propria dell’attività di ristorazione.
Si chiede, pertanto, una risposta espressa e non generica, precisando in modo inequivocabile se le due tipologie di attività e i relativi titoli autorizzativi siano da considerarsi equivalenti ai fini dello svolgimento del servizio oggetto di gara.
Distinti saluti.
Spett.le Stazione Unica Appaltante,
Con riferimento al bando relativo al servizio di refezione scolastica del Comune di Petilia Policastro, si chiede un chiarimento puntuale in merito ai requisiti strutturali e autorizzativi richiesti per il centro di cottura.
In particolare, si chiede di precisare se il servizio di refezione scolastica possa essere svolto utilizzando un’attività autorizzata esclusivamente come ristorante aperto al pubblico, munita di autorizzazione sanitaria e titolo abilitativo per la somministrazione di alimenti e bevande, ma non specificamente autorizzata quale centro di cottura per la ristorazione collettiva.
Si chiede inoltre di chiarire espressamente se una simile attività possa, nello stesso locale e con le medesime autorizzazioni, svolgere nelle ore serali attività di ristorazione e somministrazione al pubblico e, contemporaneamente o nelle ore mattutine, essere utilizzata quale centro di cottura per la preparazione dei pasti destinati alla refezione scolastica.
La richiesta è volta a comprendere se, ai fini della partecipazione alla gara, debba sussistere una specifica autorizzazione sanitaria/abilitazione per la preparazione di pasti destinati alla ristorazione collettiva, nella quale rientra anche la refezione scolastica, distinta dalla mera autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande propria dell’attività di ristorazione.
Si chiede, pertanto, una risposta espressa e non generica, precisando in modo inequivocabile se le due tipologie di attività e i relativi titoli autorizzativi siano da considerarsi equivalenti ai fini dello svolgimento del servizio oggetto di gara.
Distinti saluti.
25/09/2026 13:22
Risposta
In risposta al chiarimento richiesto in relazione alla Gara #2026/64, si precisa quanto di seguito esposto.
1. Quanto al primo quesito, ossia se il servizio di refezione scolastica possa essere svolto utilizzando un’attività autorizzata esclusivamente come ristorante aperto al pubblico, munita di autorizzazione sanitaria e titolo abilitativo per la somministrazione di alimenti e bevande, ma non specificamente autorizzata quale centro di cottura per la ristorazione collettiva, la risposta non può che essere negativa.
Infatti, è necessario che l’attività, a fianco dell’autorizzazione per ristorazione pubblica, possegga anche quella per ristorazione collettiva/produzione pasti per refezione scolastica.
2. Quanto al secondo quesito, con cui si chiede se una simile attività possa, nello stesso locale e con le medesime autorizzazioni, svolgere nelle ore serali attività di ristorazione e somministrazione al pubblico e, contemporaneamente o nelle ore mattutine, essere utilizzata quale centro di cottura per la preparazione dei pasti destinati alla refezione scolastica, la risposta è positiva alle seguenti condizioni:
a. l’attività deve innanzitutto possedere l’autorizzazione per ristorazione collettiva/produzione pasti per refezione scolastica: se gli spazi sono i medesimi, occorre dimostrare che i pasti scolastici vengano preparati in orari differenti e ben definiti rispetto a quelli per il pubblico, con sanificazione delle superfici tra i due cicli.
b. per evitare rischi di contaminazione, deve essere prevista la separazione temporale o spaziale delle lavorazioni;
c. le diete speciali devono essere preparate senza interferenze con le produzioni commerciali esterne e in area microbiologicamente protetta e dedicata;
d. occorre mappare i percorsi delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti per azzerare il rischio di contaminazioni incrociate;
e. deve essere assicurata la presenza di attrezzature specifiche per il trasporto, di aree adeguate al confezionamento termo-sigillato (se in monoporzione) o in gastronorm multi-porzione per i contenitori isotermici e spazi idonei al carico dei pasti sui mezzi di trasporto coibentati/isotermici senza passare dalle aree di somministrazione al pubblico;
f. devono essere conservato un campione di ogni pasto servito a scuola per 72 ore a temperatura di refrigerazione, isolato dai prodotti per la ristorazione pubblica;
g. occorre prevedere lo stoccaggio separato delle materie prime destinate alla scuola da quelle destinate al ristorante;
h. il lavaggio e la sterilizzazione delle stoviglie e dei contenitori delle scuole devono essere separati dai piatti e dalle stoviglie del ristorante.
In conclusione, ai fini della partecipazione alla gara, è necessaria una specifica autorizzazione sanitaria/abilitazione per la preparazione di pasti destinati alla ristorazione collettiva, nella quale rientra anche la refezione scolastica, distinta dalla mera autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande propria dell’attività di ristorazione. Le due tipologie di attività e i relativi titoli autorizzativi non sono da considerarsi equivalenti ai fini dello svolgimento del servizio oggetto di gara.
IL RUP
1. Quanto al primo quesito, ossia se il servizio di refezione scolastica possa essere svolto utilizzando un’attività autorizzata esclusivamente come ristorante aperto al pubblico, munita di autorizzazione sanitaria e titolo abilitativo per la somministrazione di alimenti e bevande, ma non specificamente autorizzata quale centro di cottura per la ristorazione collettiva, la risposta non può che essere negativa.
Infatti, è necessario che l’attività, a fianco dell’autorizzazione per ristorazione pubblica, possegga anche quella per ristorazione collettiva/produzione pasti per refezione scolastica.
2. Quanto al secondo quesito, con cui si chiede se una simile attività possa, nello stesso locale e con le medesime autorizzazioni, svolgere nelle ore serali attività di ristorazione e somministrazione al pubblico e, contemporaneamente o nelle ore mattutine, essere utilizzata quale centro di cottura per la preparazione dei pasti destinati alla refezione scolastica, la risposta è positiva alle seguenti condizioni:
a. l’attività deve innanzitutto possedere l’autorizzazione per ristorazione collettiva/produzione pasti per refezione scolastica: se gli spazi sono i medesimi, occorre dimostrare che i pasti scolastici vengano preparati in orari differenti e ben definiti rispetto a quelli per il pubblico, con sanificazione delle superfici tra i due cicli.
b. per evitare rischi di contaminazione, deve essere prevista la separazione temporale o spaziale delle lavorazioni;
c. le diete speciali devono essere preparate senza interferenze con le produzioni commerciali esterne e in area microbiologicamente protetta e dedicata;
d. occorre mappare i percorsi delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti per azzerare il rischio di contaminazioni incrociate;
e. deve essere assicurata la presenza di attrezzature specifiche per il trasporto, di aree adeguate al confezionamento termo-sigillato (se in monoporzione) o in gastronorm multi-porzione per i contenitori isotermici e spazi idonei al carico dei pasti sui mezzi di trasporto coibentati/isotermici senza passare dalle aree di somministrazione al pubblico;
f. devono essere conservato un campione di ogni pasto servito a scuola per 72 ore a temperatura di refrigerazione, isolato dai prodotti per la ristorazione pubblica;
g. occorre prevedere lo stoccaggio separato delle materie prime destinate alla scuola da quelle destinate al ristorante;
h. il lavaggio e la sterilizzazione delle stoviglie e dei contenitori delle scuole devono essere separati dai piatti e dalle stoviglie del ristorante.
In conclusione, ai fini della partecipazione alla gara, è necessaria una specifica autorizzazione sanitaria/abilitazione per la preparazione di pasti destinati alla ristorazione collettiva, nella quale rientra anche la refezione scolastica, distinta dalla mera autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande propria dell’attività di ristorazione. Le due tipologie di attività e i relativi titoli autorizzativi non sono da considerarsi equivalenti ai fini dello svolgimento del servizio oggetto di gara.
IL RUP
16/09/2026 11:31
Quesito #2
BUONGIORNO
SPETT.LE SUA DI CROTONE
QUESITO
Oggetto: Richiesta di chiarimento – disponibilità del centro di cottura, possibilità di realizzazione successiva all’aggiudicazione e criteri di attribuzione del punteggio
Spett.le Stazione Unica Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara relativa all’affidamento del servizio di refezione scolastica del Comune di Petilia Policastro, si chiede un chiarimento in merito alla disciplina relativa al centro di cottura e, in particolare, al rapporto tra la disponibilità dello stesso al momento della partecipazione alla gara e l’attribuzione del relativo punteggio nell’offerta tecnica.
Si chiede di chiarire se un operatore economico che, alla data di presentazione dell’offerta, non disponga ancora di un proprio centro di cottura, possa comunque partecipare alla procedura dichiarando e documentando l’impegno a realizzare o rendere disponibile un centro di cottura conforme a tutti i requisiti previsti dalla normativa e dagli atti di gara, prima dell’avvio effettivo del servizio, qualora risulti aggiudicatario.
In particolare, si chiede di chiarire:
se il possesso/disponibilità del centro di cottura debba necessariamente sussistere già alla data di presentazione dell’offerta oppure possa essere acquisito o realizzato successivamente, purché disponibile e pienamente conforme prima dell’inizio del servizio;
se un operatore economico privo, al momento della gara, di un centro di cottura possa partecipare indicando un centro che si impegna a realizzare o rendere disponibile successivamente all’eventuale aggiudicazione;
in caso affermativo, come debba essere considerato tale operatore ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto per la distanza del centro di cottura;
se il sistema di attribuzione del punteggio collegato alla distanza del centro di cottura possa determinare, di fatto, un vantaggio per gli operatori economici che dispongono già di una struttura esistente e ubicata nel territorio o nelle immediate vicinanze, rispetto a operatori economici che, pur potendo garantire pienamente il servizio, debbano realizzare o acquisire il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione;
quale sia la motivazione tecnica e organizzativa per cui la disponibilità di un centro di cottura già esistente e prossimo al luogo di somministrazione debba incidere sull’attribuzione del punteggio, anziché costituire esclusivamente una condizione da verificare ai fini dell’esecuzione del servizio.
Il quesito viene posto al fine di comprendere se le modalità previste dalla lex specialis consentano una effettiva partecipazione anche a operatori economici che non dispongano già di un centro di cottura, ma siano in grado di realizzarlo o renderlo disponibile nel rispetto di tutti i requisiti previsti prima dell'avvio del servizio.
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di precisare se, in tale ipotesi, l’operatore economico possa concorrere alle medesime condizioni degli altri partecipanti e secondo quali modalità debba essere formulata e comprovata la relativa dichiarazione di impegno.
Si ringrazia per il chiarimento.
SPETT.LE SUA DI CROTONE
QUESITO
Oggetto: Richiesta di chiarimento – disponibilità del centro di cottura, possibilità di realizzazione successiva all’aggiudicazione e criteri di attribuzione del punteggio
Spett.le Stazione Unica Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara relativa all’affidamento del servizio di refezione scolastica del Comune di Petilia Policastro, si chiede un chiarimento in merito alla disciplina relativa al centro di cottura e, in particolare, al rapporto tra la disponibilità dello stesso al momento della partecipazione alla gara e l’attribuzione del relativo punteggio nell’offerta tecnica.
Si chiede di chiarire se un operatore economico che, alla data di presentazione dell’offerta, non disponga ancora di un proprio centro di cottura, possa comunque partecipare alla procedura dichiarando e documentando l’impegno a realizzare o rendere disponibile un centro di cottura conforme a tutti i requisiti previsti dalla normativa e dagli atti di gara, prima dell’avvio effettivo del servizio, qualora risulti aggiudicatario.
In particolare, si chiede di chiarire:
se il possesso/disponibilità del centro di cottura debba necessariamente sussistere già alla data di presentazione dell’offerta oppure possa essere acquisito o realizzato successivamente, purché disponibile e pienamente conforme prima dell’inizio del servizio;
se un operatore economico privo, al momento della gara, di un centro di cottura possa partecipare indicando un centro che si impegna a realizzare o rendere disponibile successivamente all’eventuale aggiudicazione;
in caso affermativo, come debba essere considerato tale operatore ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto per la distanza del centro di cottura;
se il sistema di attribuzione del punteggio collegato alla distanza del centro di cottura possa determinare, di fatto, un vantaggio per gli operatori economici che dispongono già di una struttura esistente e ubicata nel territorio o nelle immediate vicinanze, rispetto a operatori economici che, pur potendo garantire pienamente il servizio, debbano realizzare o acquisire il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione;
quale sia la motivazione tecnica e organizzativa per cui la disponibilità di un centro di cottura già esistente e prossimo al luogo di somministrazione debba incidere sull’attribuzione del punteggio, anziché costituire esclusivamente una condizione da verificare ai fini dell’esecuzione del servizio.
Il quesito viene posto al fine di comprendere se le modalità previste dalla lex specialis consentano una effettiva partecipazione anche a operatori economici che non dispongano già di un centro di cottura, ma siano in grado di realizzarlo o renderlo disponibile nel rispetto di tutti i requisiti previsti prima dell'avvio del servizio.
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di precisare se, in tale ipotesi, l’operatore economico possa concorrere alle medesime condizioni degli altri partecipanti e secondo quali modalità debba essere formulata e comprovata la relativa dichiarazione di impegno.
Si ringrazia per il chiarimento.
25/09/2026 13:22
Risposta
In risposta al chiarimento richiesto in relazione alla Gara #2026/64, si precisa quanto di seguito esposto.
Quanto al primo quesito, ossia se un operatore economico che, alla data di presentazione dell’offerta, non disponga ancora di un proprio centro di cottura, possa comunque partecipare alla procedura dichiarando e documentando l’impegno a realizzare o rendere disponibile un centro di cottura conforme a tutti i requisiti previsti dalla normativa e dagli atti di gara, prima dell’avvio effettivo del servizio, qualora risulti aggiudicatario, la risposta non può che essere affermativa, per come è facilmente rilevabile dalla lettura del parametro n. 5 relativa alla valutazione dell’offerta tecnica, nel quale si legge che la disponibilità del centro di cottura si debba avere “in caso di aggiudicazione”.
Di conseguenza e in risposta ai successivi specifici quesiti:
a. il possesso/disponibilità del centro di cottura non deve necessariamente sussistere già alla data di presentazione dell’offerta, mentre può essere acquisito o realizzato successivamente, purché disponibile e pienamente conforme prima dell’inizio del servizio;
b. un operatore economico privo, al momento della gara, di un centro di cottura può partecipare indicando un centro che si impegna a realizzare o rendere disponibile successivamente all’eventuale aggiudicazione.
Ai fini della valutazione dell’offerta tecnica, si ribadisce che il parametro n. 5 non riguarda la disponibilità o meno del centro di cottura, ma la sua distanza dalla sede comunale.
Pertanto, ai fini dell’aggiudicazione, non sarà valutata la disponibilità o meno del centro di cottura, ma la sua distanza dalla sede comunale, ben consapevoli che, come più volte ribadito dalla giurisprudenza e dall’ANAC, in ossequio al principio del favor participationis, la disponibilità del centro cottura idoneo è un requisito di esecuzione e non di partecipazione.
L’operatore economico privo della disponibilità del centro di cottura al momento della gara, è tenuto comunque a indicare il centro di cottura che si impegnerà a realizzare e la sua ubicazione, qualora risultasse aggiudicatario. Per cui, il sistema di attribuzione del punteggio collegato alla distanza del centro di cottura non determina assolutamente un vantaggio per gli operatori economici che dispongono già di una struttura esistente e ubicata nel territorio o nelle immediate vicinanze, rispetto a operatori economici che, pur potendo garantire pienamente il servizio, debbano realizzare o acquisire il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione.
Quanto alla motivazione tecnica e organizzativa per cui la disponibilità di un centro di cottura prossimo al luogo di somministrazione debba incidere sull’attribuzione del punteggio, è da ritenere che la distanza del punto di cottura risponde a reali esigenze di igiene, sicurezza e qualità del pasto e non già alla volontà di favorire operatori locali.
In conclusione, i documenti di gara consentano l’effettiva partecipazione anche a operatori economici che non dispongano già di un centro di cottura, ma siano in grado di realizzarlo o renderlo disponibile nel rispetto di tutti i requisiti previsti prima dell'avvio del servizio. La partecipazione, inoltre, è assicurata alle medesime condizioni degli altri partecipanti.
Quanto alle modalità secondo cui formulare e comprovare la relativa dichiarazione di impegno, l’operatore dichiarerà di impegnarsi al realizzare o rendere disponibile il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione, indicandone necessariamente l’ubicazione.
IL RUP
Quanto al primo quesito, ossia se un operatore economico che, alla data di presentazione dell’offerta, non disponga ancora di un proprio centro di cottura, possa comunque partecipare alla procedura dichiarando e documentando l’impegno a realizzare o rendere disponibile un centro di cottura conforme a tutti i requisiti previsti dalla normativa e dagli atti di gara, prima dell’avvio effettivo del servizio, qualora risulti aggiudicatario, la risposta non può che essere affermativa, per come è facilmente rilevabile dalla lettura del parametro n. 5 relativa alla valutazione dell’offerta tecnica, nel quale si legge che la disponibilità del centro di cottura si debba avere “in caso di aggiudicazione”.
Di conseguenza e in risposta ai successivi specifici quesiti:
a. il possesso/disponibilità del centro di cottura non deve necessariamente sussistere già alla data di presentazione dell’offerta, mentre può essere acquisito o realizzato successivamente, purché disponibile e pienamente conforme prima dell’inizio del servizio;
b. un operatore economico privo, al momento della gara, di un centro di cottura può partecipare indicando un centro che si impegna a realizzare o rendere disponibile successivamente all’eventuale aggiudicazione.
Ai fini della valutazione dell’offerta tecnica, si ribadisce che il parametro n. 5 non riguarda la disponibilità o meno del centro di cottura, ma la sua distanza dalla sede comunale.
Pertanto, ai fini dell’aggiudicazione, non sarà valutata la disponibilità o meno del centro di cottura, ma la sua distanza dalla sede comunale, ben consapevoli che, come più volte ribadito dalla giurisprudenza e dall’ANAC, in ossequio al principio del favor participationis, la disponibilità del centro cottura idoneo è un requisito di esecuzione e non di partecipazione.
L’operatore economico privo della disponibilità del centro di cottura al momento della gara, è tenuto comunque a indicare il centro di cottura che si impegnerà a realizzare e la sua ubicazione, qualora risultasse aggiudicatario. Per cui, il sistema di attribuzione del punteggio collegato alla distanza del centro di cottura non determina assolutamente un vantaggio per gli operatori economici che dispongono già di una struttura esistente e ubicata nel territorio o nelle immediate vicinanze, rispetto a operatori economici che, pur potendo garantire pienamente il servizio, debbano realizzare o acquisire il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione.
Quanto alla motivazione tecnica e organizzativa per cui la disponibilità di un centro di cottura prossimo al luogo di somministrazione debba incidere sull’attribuzione del punteggio, è da ritenere che la distanza del punto di cottura risponde a reali esigenze di igiene, sicurezza e qualità del pasto e non già alla volontà di favorire operatori locali.
In conclusione, i documenti di gara consentano l’effettiva partecipazione anche a operatori economici che non dispongano già di un centro di cottura, ma siano in grado di realizzarlo o renderlo disponibile nel rispetto di tutti i requisiti previsti prima dell'avvio del servizio. La partecipazione, inoltre, è assicurata alle medesime condizioni degli altri partecipanti.
Quanto alle modalità secondo cui formulare e comprovare la relativa dichiarazione di impegno, l’operatore dichiarerà di impegnarsi al realizzare o rendere disponibile il centro di cottura successivamente all’eventuale aggiudicazione, indicandone necessariamente l’ubicazione.
IL RUP